Post-Umani si nasce?
Da “Post Umano”, il libro curato da Mario Pireddu:
“Il Postumanesimo, invece, non considera la tecnologia qualcosa di estraneo all’uomo e rigetta i consueti modelli dicotomici su cui si fonda la tradizione filosofica occidentale: natura/cultura, mente/corpo, materiale/immateriale”.
L’approccio postumanista è dunque un approccio fenomenologico, in cui “il corpo deborda oltre i confini della propria pelle attraverso estensioni tecnologiche, ma accoglie al suo interno l’alterità ed è agito dal complesso relazionale che si produce tra sè ed il mondo” (es. bioetica).
Un totale distacco dal’umanesimo classico e dal trans-umanismo e dall’iper-umanismo, filosofie di tipo neo-platonico.
Ma postumani si nasce o si diventa?